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2:19
Words
Verse 1
Me l'hai fatto sentire in cucina, con il telefono in mano
Il volume basso, la faccia girata dall'altra parte
E io ho detto «carino» e poi ho parlato d'altro
Quattro secondi, Tommaso, e li ho sprecati così
Hai messo via il telefono e hai detto «vabbè, niente»
E io me lo ricordo ancora, dopo due mesi
Pre-Chorus
Non è che non mi piaceva, è che non stavo ascoltando
Ed è una cosa peggiore, e te la devo dire
Chorus
Scusa se ho detto «carino» invece di ascoltare
Scusa se ti ho trattato come un pomeriggio qualunque
Mi hai fatto vedere una cosa che avevi fatto tu
E io ero già alla lista della spesa. Mi dispiace.
Verse 2
L'ho riascoltato dodici volte con le cuffie, da sola
C'è quel giro di basso alla fine che non mi aspettavo
E la parola «settembre» che ripeti tre volte
Ho capito perché tre volte. L'ho capito dopo.
Hai quindici anni e fai cose che io non so fare
E in questa famiglia nessuno te lo dice mai
Chorus
Scusa se ho detto «carino» invece di ascoltare
Scusa se ti ho trattato come un pomeriggio qualunque
Mi hai fatto vedere una cosa che avevi fatto tu
E io ero già alla lista della spesa. Mi dispiace.
Bridge
Fammelo sentire un'altra volta, quando ti va
Alza il volume e non girare la faccia
Io metto giù tutto: il telefono, le buste, la testa
E ascolto fino in fondo, anche i pezzi che non capisco
Outro
Scusa, Tommy. La prossima volta ascolto.
Il giro di basso alla fine è bellissimo.
E dillo a tua madre che l'ho detto io.
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