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2:13
Words
Verse 1
Hai piegato quarant'anni dentro due valigie
E hai lasciato fuori il servizio buono, che tanto non si usa
Domani il tuo balcone lo bagnerà qualcun altro
Diciassette ore di volo e un figlio che ti aspetta
È giusto così, zia, ma la casa resta storta senza di te
Chorus
Vai, che di là è primavera quando qui piove
Vai, e mangia qualcosa in aereo, per favore
Io ti chiamo la domenica, sempre alla stessa ora
E il balcone lo innaffio io, finché non lo vendono
Verse 2
Mi hai insegnato a pulire il pesce e a non avere fretta
E a dire le cose in faccia, che poi non l'ho imparato
Ogni volta che ridi troppo forte al telefono
Trieste diventa un po' più piccola e più calda
Portati le ricette, non fidarti della memoria
Chorus
Vai, che di là è primavera quando qui piove
Vai, e mangia qualcosa in aereo, per favore
Io ti chiamo la domenica, sempre alla stessa ora
E il balcone lo innaffio io, finché non lo vendono
Outro
Diciassette ore, zia, e poi mi scrivi che sei arrivata
Io resto qui, con il balcone e con la tua voce
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